Emma Raducanu è stata protagonista di una vera e propria battaglia per avere la meglio contro la tennista colombiana Camila Osorio, battuta in un doppio tiebreak con il match di due set più lungo dell’anno (ben due ore e 50 minuti).

Un match molto più sofferto del previsto con la giovane e talentuosa britannica che poteva chiudere prima e che si è invece complicata la vita mettendo più volte nuovamente l’avversaria in corsa. In conferenza stampa Emma ha specificato le dinamiche di un match molto complicato dove ha dovuto fare i conti con il grande caldo e le vesciche che ad un certo punto sono arrivate sia alle mani che ai piedi.

Ecco le sue parole: “Penso di essere morta ben tre volte in questo match, ma sono sempre tornata e sinceramente non so come. Lei è davvero una gran combattente e dovevo lavorare molto per vincere ogni punto. Nel secondo set ho avuto diverse palle per chiudere e finirla, ma lei è sempre tornata e lo ha fatto lottando su ogni punto.

Ovviamente, una volta che lei era tornata, il match era cambiato e poteva finire diversamente, ma sono davvero contenta di aver vinto” Ottime notizie per la vincitrice degli Us Open che sembra in miglioramento.

Grazie a questo successo Emma ha ottenuto il secondo Quarto di finale della stagione.

Nel corso del match con la Osorio la tennista ha avuto pesanti problemi con le vesciche ed ha spiegato successivamente: “Sono venute fuori dal nulla, sia sulle mani che sui miei piedi. All’inizio del match stavo bene, solo dei calli normali poi durante il match la situazione è peggiorata e la pelle sembrava strapparsi via”

Al prossimo turno la tennista britannica affronterà la 23enne russa Liudmila Samsonova, vincitrice anch’egli dopo una battaglia contro l’australiana Ajla Tomljanovic. A riguardo Emma ha parlato così: “Lei è molto aggressiva ed ha capace di toglierti subito il pallino del gioco, non sarà facile ”