Continua la striscia positiva di Nick Kyrgios, che cambia superficie ma non il rendimento. Il 2022 si sta realmente rivelando l’anno della svolta per l’australiano, decisamente in sé rispetto al passato e concentrato sul tennis e capace di vincere uno Slam in doppio e arrivare in finale a Wimbledon.

Il 27enne di Canberra è ora in gara all’ATP 500 di Washington ─ che ha conquistato nel 2019 battendo Daniil Medvedev in finale ─ dove ha superato agilmente Marcos Giron e Tommy Paul nei primi due turni e ora lo attende un altro statunitense: Reilly Opelka.

Prima del match contro Paul, però, Kyrgios è stato protagonista di un paio di episodi particolari che, a suo dire, un giocatore testa di serie non avrebbe vissuto: “Penso che un giocatore testa di serie non giochi nemmeno il primo turno”, ha esordito nella conferenza stampa post-vittoria.

“Ieri sera ho giocato un primo turno difficile [contro Giron, ndr], e sono stato sottoposto a un test antidoping fino a mezzanotte e mi aspettavo di giocare stasera. Lui [Paul, che era la 14esima testa di serie] va a letto all’ora che vuole.

Mangia quello che vuole. Mi è stato detto di mangiare al bar quando non c’era cibo. Queste sono solo cose che penso che un giocatore testa di serie non debba affrontare” .

Più e più volte, Nick Kyrgios non si è fatto problemi a riconoscere e dichiarare pubblicamente le proprie qualità.

E c’è da dire che i risultati ottenuti fin qui in stagione danno ragione all’australiano, che se avesse giocato una normale edizione di Wimbledon avrebbe guadagnato 1200 punti e ora sarebbe in Top-20. Tuttavia, il ranking non è mai stato un assillo per Nick, secondo il quale la classifica non ha mai realmente rispecchiato il suo livello di gioco: “Non è un vero e proprio riconoscimento.

La mia classifica non ha mai rispecchiato il mio gioco. Questo è dovuto anche al mio programma di gioco: non ho mai giocato un programma completo” . L’australiano, infine, ha aggiunto che non ama particolarmente viaggiare alla fine dell’anno, preferendo piuttosto trascorrere del tempo con la famiglia e la sua fidanzata.

“Verso la fine dell’anno, i viaggi sono troppi per me”, ha confessato Kyrgios. “Non voglio rinunciare al tempo trascorso a casa e a quello trascorso con la mia famiglia e la mia ragazza. Abbiamo bisogno di tempo a casa.

Non sono preoccupato per la mia posizione in classifica. Mi aiuterebbe in certe cose” . Se Kyrgios dovesse arrivare fino in fondo al Citi Open questa settimana, entrerebbe nella Top-40 del ranking ATP. 👇🏻 Seguiteci anche su Instagram 👇🏻http://tiny.cc/Instagram_TWI