NYON (Svizzera) – Mano pesante della Uefa, che punisce il Fenerbahce dopo i cori pro Putin dei suoi tifosi in occasione del match valido per il preliminare di Champions League contro la Dinamo Kiev. Dopo la rete del vantaggio ucraino, firma da Buyalsky, che ha poi provocato la tifoseria avversaria mimando il volo dell’aquila, dagli spalti hanno prima iniziato a piovere oggetti, poi sono partiti inni a favore del leader russo.

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Un atteggiamento intollerabile per i vertici di Nyon, che oggi hanno provveduto a sanzionare per responsabilità oggettiva il club turco, punito con un’ammenda da 50mila euro e con la chiusura parziale dello stadio di Istanbul, che rimarrà per metà a porte chiuse nel prossimo match valido per una competizione Uefa. Sanzione, quest’ultima, come da prassi “sospesa” e valida per un periodo di due anni.

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